Il caffè decaffeinato è davvero senza caffeina?
Non totalmente: la legge consente un residuo massimo dello 0,1% sul peso secco per il caffè torrefatto (0,3% per il solubile). È una quantità molto ridotta, in genere pochi milligrammi per tazzina, ma non nulla.
Come viene tolta la caffeina dal caffè?
Con quattro metodi principali: solvente diretto, solvente indiretto, processo Swiss Water (ad acqua, senza solventi chimici) e anidride carbonica supercritica (senza solventi chimici). Il trattamento avviene sempre sul chicco verde, prima della tostatura.
Il decaffeinato si prepara come un caffè normale?
Sì: una volta tostato e macinato, il decaffeinato si prepara con la moka, con la macchina per l'espresso o in capsula esattamente come un caffè con caffeina, senza accorgimenti diversi.
Qual è la differenza tra caffè decaffeinato in grani, macinato e solubile?
Nessuna in termini di processo di decaffeinazione, che avviene sempre a monte sul chicco verde: la differenza riguarda solo la lavorazione successiva (tostatura, macinazione o liofilizzazione), la stessa che si applica al caffè con caffeina.
Che tu stia scegliendo un decaffeinato in grani, macinato o in capsule, il principio resta lo stesso: un caffè pensato per chi vuole ridurre la caffeina senza rinunciare al gusto e al rito della tazzina.